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Je reconnais mon erreur.
Riconosco il mio errore.
Riconoscere qualcuno o qualcosa come familiare o noto, dopo averlo incontrato o visto in precedenza.
Elle a reconnu son ami parmi la foule.
Ha riconosciuto il suo amico tra la folla.
Je reconnais cette chanson.
Riconosco questa canzone.
Può essere usato anche in senso figurato per indicare il riconoscimento di un merito o di una qualità.
Ammettere o dichiarare che qualcosa è vero o esistente, spesso dopo averlo inizialmente negato o ignorato.
Il a reconnu sa faute.
Ha ammesso il suo errore.
Comune in contesti giuridici o formali.
Identificare qualcuno o qualcosa grazie a una caratteristica distintiva.
On reconnaît un bon vin à son bouquet.
Si riconosce un buon vino dal suo profumo.
Spesso usato in contesti tecnici o descrittivi.
In francese, 'reconnaître' può essere seguito da pronomi tonici come 'me', 'te', 'le', ecc. (es. 'Il me reconnaît' → 'Mi riconosce'). In italiano, la struttura è simile ma con pronomi atoni (es. 'Mi riconosce').
'Reconnaître' è un verbo irregolare del terzo gruppo. La coniugazione al presente dell'indicativo è: je reconnais, tu reconnais, il/elle reconnaît, nous reconnaissons, vous reconnaissez, ils/elles reconnaissent.
Dal latino *recognoscere*, composto da *re-* (di nuovo) e *cognoscere* (conoscere). La forma francese ha mantenuto il significato di 'riconoscere' come 'conoscere di nuovo' o 'ammettere'.
Il verbo 'reconnaître' è spesso seguito da un complemento oggetto diretto o indiretto. In italiano, la preposizione 'di' viene spesso usata per introdurre il complemento oggetto indiretto (es. 'reconnaître à quelqu'un' → 'riconoscere a qualcuno').