Looking up...
She is too shy to speak in front of a crowd.
È troppo timida per parlare di fronte a una folla.
Che prova disagio o imbarazzo in situazioni sociali, spesso evitando il contatto con gli altri.
He was shy and rarely spoke up in meetings.
Era timido e raramente parlava durante le riunioni.
Può essere usato anche per descrivere animali o persone che si ritraggono per timidezza.
Che manca di qualcosa (es. 'shy of a goal' = 'mancante di un obiettivo').
The project is shy of completion by two weeks.
Il progetto è in ritardo di due settimane rispetto al completamento.
Usato principalmente in contesti informali o colloquiali.
'Timido' è più formale e descrive una caratteristica permanente, mentre 'shy' può essere usato anche per situazioni temporanee. Esempio: 'È timido' (caratteristica) vs 'Era shy in quel momento' (situazionale).
In italiano, 'shy' è spesso percepito come informale. In contesti professionali o scritti, preferisci 'timido' o 'riservato'.
Dal medio inglese *schy*, derivato dal norreno *skjóttr* ('veloce'), con il senso di 'che si ritrae velocemente' (dal XIV secolo).
In italiano, 'timido' è il termine più comune, ma 'shy' può essere usato in contesti informali per enfatizzare una caratteristica temporanea o situazionale.