essere in estasi

/ˈɛs.se.re in eˈsta.zi/◆Modi di dire
provare intensa gioia o ammirazione

Quando ha visto il dipinto, è rimasto in estasi per minuti.

Quando ha visto il dipinto, è rimasto estasiato dalla bellezza dell'opera.


◆ Cosa significa veramente
provare un'emozione di intensa gioia, meraviglia o ammirazione, spesso in modo improvviso e travolgente
Significato letterale
trovarsi in uno stato di rapimento spirituale o emotivo
Scomposizione letterale
esserestare, trovarsi+in estasiin uno stato di rapimento spirituale
◇ Immagine mentale
L'immagine evocata è quella di una persona che, per un'emozione intensa, sembra 'uscire' da sé stessa, come se fosse trasportata in un altro stato di coscienza. È simile a un'estasi religiosa, ma applicata a contesti laici come l'arte o la natura.
◈ Quando usarlo
Un critico d'arte visita una mostra e, di fronte a un dipinto straordinario, rimane immobile per alcuni minuti, completamente rapito dalla bellezza dell'opera. In quel momento, si dice che 'è in estasi'.
◉ Nota culturale
Il termine 'estasi' ha radici nella cultura religiosa cristiana, dove indicava uno stato di rapimento spirituale. Nel tempo, il concetto è stato secolarizzato e applicato a esperienze artistiche, naturali o emotive, mantenendo però l'idea di un'emozione così intensa da 'trascendere' la realtà ordinaria.
Formale

provare un'emozione di intensa gioia, meraviglia o ammirazione, spesso in modo improvviso e travolgente

Al concerto, gli spettatori erano in estasi per la performance della cantante.

Al concerto, gli spettatori hanno provato un'emozione di intensa gioia per la performance della cantante.

La vista del mare al tramonto lo ha lasciato in estasi.

La vista del mare al tramonto ha suscitato in lui un sentimento di profonda meraviglia.

Si usa per descrivere uno stato di rapimento emotivo, spesso legato a esperienze artistiche, naturali o spirituali.

Collocazioni

essere in estasi per qualcosaprovare un'emozione intensa di gioia o ammirazione per qualcosalasciarsi andare in estasiabbandonarsi a un sentimento di intensa meraviglia o felicità

Frasi correlate

andare in estasiVerbo frasale
entrare in uno stato di intensa emozione positiva
essere rapito dalla bellezzaFrase
provare un'emozione intensa di meraviglia di fronte a qualcosa di bello

Consiglio professionale

Contesto d'uso

Usa 'essere in estasi' per descrivere reazioni emotive profonde, come di fronte a un'opera d'arte, una performance musicale o una vista mozzafiato. Evita di usarlo per situazioni banali o quotidiane.

Regola d'oro

Distinzione tra 'estasi' e 'estasiarsi'

'Essere in estasi' descrive uno stato emotivo, mentre 'estasiarsi' è un verbo riflessivo che indica l'azione di provare estasi. Esempio: 'Si è estasiato davanti al dipinto' (azione) vs. 'Era in estasi davanti al dipinto' (stato).

Origine della parola

Dal latino 'extasis', derivato dal greco 'ἔκστασις' (ékstasis), composto da 'ἐκ-' (ek-, 'fuori') e 'ἵστημι' (hístēmi, 'mettere'), con il significato originario di 'stare fuori di sé' per un'emozione intensa. In italiano, il termine ha assunto il significato di stato di rapimento spirituale o emotivo.

Note d'uso

Questa espressione è formale e si usa principalmente in contesti letterari, artistici o per descrivere esperienze emotive profonde. Non è comune nel linguaggio quotidiano informale.

Analisi della parola

essere
verbo ausiliare che indica uno stato
root
+
in estasi
stato di intensa emozione
phrase
Dizionario Italiano