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No one expected her to win the election, but she turned out to be a dark horse.
Nessuno si aspettava che vincesse le elezioni, ma si è rivelata una candidata inattesa.
Persona o cosa che ottiene successo o attenzione inaspettatamente, spesso in un contesto competitivo come elezioni, gare o competizioni.
The dark horse in the marathon was a runner from Kenya who had never competed internationally before.
Il candidato inatteso nella maratona era un corridore del Kenya che non aveva mai gareggiato a livello internazionale prima.
In the talent show, the dark horse was a shy girl who stole the show with her incredible voice.
Nel talent show, la candidata inattesa era una ragazza timida che ha rubato la scena con la sua voce incredibile.
Spesso usato in contesti in cui si cerca di sorprendere o superare le aspettative.
Usa 'dark horse' per descrivere qualcuno che sorprende tutti con un successo inaspettato. Ad esempio: 'Il suo romanzo è stato un dark horse alla fiera del libro.'
'Dark horse' indica una sorpresa positiva, mentre 'underdog' si riferisce a qualcuno svantaggiato fin dall'inizio.
L'espressione nasce nel XIX secolo negli Stati Uniti, inizialmente riferita a cavalli da corsa che, nonostante non fossero favoriti, vincevano le gare. Il termine 'dark' (scuro) potrebbe derivare dal fatto che questi cavalli non erano noti al pubblico o non erano elencati tra i favoriti.
L'espressione è comune sia in ambito sportivo che politico. In italiano, può essere tradotta letteralmente come 'cavallo oscuro', ma l'uso figurato è quello prevalente. Non va confuso con 'underdog', che indica una persona svantaggiata fin dall'inizio.