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Dopo la campagna pubblicitaria, il prodotto era dappertutto.
Tras la campaña publicitaria, el producto estaba en todas partes.
Estar presente en muchos lugares o contextos simultáneamente, ser ubicuo.
In questa città, i bar sono dappertutto.
En esta ciudad, los bares están en todas partes.
Dopo il successo del film, il regista era dappertutto: interviste, social, eventi.
Tras el éxito de la película, el director estaba en todas partes: entrevistas, redes sociales, eventos.
Può avere una connotazione positiva (presenza diffusa) o negativa (invasione di spazio).
L'espressione può essere usata in senso figurato per indicare che qualcosa ha un impatto diffuso o è molto popolare. Esempio: 'Dopo il concerto, la sua musica era dappertutto.'
L'espressione segue la coniugazione del verbo 'essere'. Esempio: 'Io sono dappertutto, tu sei dappertutto, lui/lei è dappertutto.'
Combinazione del verbo 'essere' (to be) e dell'avverbio 'dappertutto' (everywhere). 'Dappertutto' deriva da 'da' + 'per tutto' (from + for all), con evoluzione semantica verso 'in ogni luogo'. L'espressione è attestata nella lingua italiana dal XIX secolo come modo per enfatizzare la presenza diffusa di qualcosa o qualcuno.
L'espressione è molto comune nel parlato e nello scritto informale. Può essere usata sia per oggetti concreti che per concetti astratti (es. 'Le sue idee sono dappertutto nella società'). Non ha connotazione negativa intrinseca, ma il contesto può suggerire un'eccessiva presenza o invasione.