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Il a travaillé dur, et en revanche, il a obtenu une promotion.
Ha lavorato sodo, e in compenso ha ottenuto una promozione.
Introduce un elemento che bilancia o contrappone quanto detto in precedenza, spesso in modo positivo o negativo a seconda del contesto.
Elle a perdu son emploi, en revanche elle a trouvé un poste mieux payé.
Ha perso il lavoro, in compenso ha trovato un posto meglio pagato.
Ce restaurant est très cher, en revanche la qualité est exceptionnelle.
Quel ristorante è molto caro, in compenso la qualità è eccezionale.
Può essere usato sia per contrapporre due situazioni sia per introdurre un elemento di compensazione. In italiano, 'in compenso' è la traduzione più comune, ma 'd'altra parte' o 'per contro' possono essere usati in contesti più formali o letterari.
In italiano, 'en revanche' si traduce quasi sempre con 'in compenso'. Tuttavia, in contesti più formali o letterari, si può usare 'd'altra parte' o 'per contro'. Evitare di usare 'in revanche' direttamente in italiano, poiché è un francesismo.
'En revanche' si posiziona all'inizio di una frase o di una proposizione, spesso separato da una virgola. Non si usa mai al centro della frase.
Combinazione della preposizione 'en' (in) e del sostantivo 'revanche' (vendetta, rivalsa), dal francese antico 'revanche' (dal latino 'revancher', formato da 're-' + 'venger' 'vendicare'). La locuzione ha assunto il significato attuale di 'in cambio' o 'in compenso' nel XVII secolo.
'En revanche' è una locuzione avverbiale che introduce un elemento contrastante o compensativo rispetto a quanto affermato in precedenza. È comune nella lingua scritta e formale, ma può essere usata anche nel parlato. Non va confusa con 'par contre', che ha un tono più colloquiale e meno formale.