tenerezza
/te.neˈret.t͡sa/Sentimento di affetto dolce e delicato, spesso accompagnato da tenerezza fisica o emotiva.
La tenerezza con cui accarezzava il gatto mostrava il suo animo sensibile.
Il modo delicato in cui accarezzava il gatto rivelava la sua natura affettuosa.
Nel romanzo, la tenerezza tra i protagonisti era descritta con grande poesia.
L'affetto delicato tra i personaggi principali era rappresentato in modo poetico.
Può riferirsi sia a emozioni che a gesti fisici (es. abbracci, carezze).
Collocazioni
Sinonimi
Antonimi
Frasi correlate
💡Consiglio professionale
Distinzione con 'amore'
La tenerezza è un sentimento più leggero e meno intenso dell'amore. Può essere un aspetto dell'amore, ma non coincide con esso. Ad esempio, si può provare tenerezza per un animale domestico, ma non necessariamente amore.
⚡Regola d'oro
Uso con verbi di percezione
La tenerezza si associa spesso a verbi come 'sentire', 'provare', 'mostrare' o 'guardare con'. Esempio: 'Provo tenerezza per i bambini piccoli'.
📖Origine della parola
Dal latino *teneritia(m)*, derivato di *tener* ('tenero'), con influsso del suffisso *-ezza* che indica qualità astratta.
📝Note d'uso
La tenerezza è un sentimento positivo che implica delicatezza emotiva e fisica. Si distingue dall'amore per la sua componente più lieve e meno intensa. In letteratura e poesia, è spesso associata a immagini di fragilità o innocenza.