Looking up...
Decidió abandonar el proyecto después de muchos años.
Ha deciso di abbandonare il progetto dopo molti anni.
Lasciare un luogo, una persona, un oggetto o una situazione in modo definitivo o temporaneo.
Abandonó su casa para mudarse a otra ciudad.
Ha abbandonato la sua casa per trasferirsi in un'altra città.
Può implicare sia un'azione volontaria che forzata.
Interrompere un'attività, un progetto o un impegno prima del suo completamento.
El equipo abandonó la investigación por falta de fondi.
Il team ha abbandonato la ricerca per mancanza di fondi.
Spesso usato in contesti professionali o accademici.
In diritto, rinunciare a un diritto, una proprietà o una richiesta.
El demandante abandonó su reclamación.
Il ricorrente ha abbandonato la sua richiesta.
Termine giuridico specifico.
In informatica, terminare un processo o un'applicazione in modo anomalo.
El sistema abandonó la conexión por un error de red.
Il sistema ha abbandonato la connessione a causa di un errore di rete.
Usato in contesti tecnici per descrivere crash o interruzioni.
'Abandonar' implica un abbandono più definitivo e spesso irreversibile rispetto a 'dejar', che può essere temporaneo. Esempio: 'Dejé el libro en la mesa' (ho lasciato il libro sul tavolo) vs. 'Abandoné el libro en la mesa' (ho abbandonato il libro sul tavolo, con connotazione negativa).
I verbi spagnoli che terminano in '-ar' (come 'abandonar') seguono la coniugazione regolare del primo gruppo in italiano. Esempio: 'yo abandono' → 'io abbandono', 'tú abandonas' → 'tu abbandoni'.
Dal latino volgare *abbandonare*, composto da *ad-* (a, verso) e *banda* (zona, territorio), con il significato originale di 'mettere fuori dalla propria zona di controllo'. In spagnolo si è evoluto nel significato di 'lasciare definitivamente'.
Può avere connotazioni negative quando implica l'abbandono di responsabilità o persone. In contesti affettivi, è spesso sostituito da 'dejar' per evitare un tono troppo drastico.