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Muoversi verso il luogo in cui si trova chi parla o si trova un punto di riferimento.
She came to my house yesterday.
Ieri è venuta a casa mia.
Usato per movimenti fisici verso il parlante o un luogo specificato.
Arrivare a un punto o stato particolare nel tempo o nello spazio.
The day came when we had to leave.
Arrivò il giorno in cui dovemmo partire.
Può indicare un evento o un momento significativo.
Essere in un determinato stato o condizione.
He came prepared for the meeting.
È venuto preparato per la riunione.
Spesso seguito da un aggettivo o participio passato.
In italiano, la preposizione che segue 'come' cambia a seconda del contesto. Ad esempio: 'come from' → 'provenire da', 'come to' → 'arrivare a', 'come with' → 'venire con'. Impara le collocazioni più comuni per evitare errori.
'Come' indica movimento verso il parlante o un punto di riferimento. Se vuoi esprimere un movimento generico o lontano dal parlante, usa 'go'. Esempio: 'I come to the office' (vengo in ufficio) vs. 'I go to the office' (vado in ufficio).
Dal latino volgare *venīre*, derivato dal latino classico *venīre* (venire), a sua volta dal proto-italico * *wene-*, legato al proto-indoeuropeo * *h₁we-/*h₁wé- (desiderare, venire).
Il verbo 'come' è estremamente versatile in inglese e può essere usato in molti contesti. In italiano, la traduzione varia a seconda del contesto: 'venire' per movimenti fisici verso il parlante, 'arrivare' per l'arrivo a una destinazione, 'provenire' per origini, ecc. Attenzione alle preposizioni: 'come from' si traduce con 'provenire da' o 'venire da'.