ragione
capacità di ragionareNon ha la ragione dalla sua parte.
Non ha argomenti validi a sostegno della sua posizione.
facoltà di pensare, comprendere e giudicare in modo logico
La ragione è ciò che ci distingue dagli animali.
La capacità di ragionare è ciò che ci rende umani.
Usa la ragione per risolvere il problema.
Applica la logica per trovare una soluzione.
Può indicare sia la facoltà mentale che l'argomentazione valida.
motivo, causa o giustificazione di un'azione o evento
Non c'è ragione per preoccuparsi.
Non esiste un motivo valido per essere preoccupati.
Qual è la ragione del tuo ritardo?
Qual è il motivo per cui sei arrivato tardi?
Spesso usato in contesti giuridici o formali.
diritto o facoltà di dire o fare qualcosa
Ha ragione di reclamare i suoi diritti.
È legittimato a chiedere ciò che gli spetta per legge.
In ambito giuridico, indica la titolarità di un diritto.
Collocazioni
Frasi correlate
Consiglio professionale
Differenza tra 'ragione' e 'ragionamento'
'Ragione' indica la capacità di pensare logicamente o un motivo valido, mentre 'ragionamento' è il processo mentale stesso. Esempio: 'Ha usato la ragione per risolvere il problema' vs. 'Il suo ragionamento era errato'.
Regola d'oro
Uso di 'ragione' in contesti giuridici
In ambito legale, 'ragione' indica spesso il diritto soggettivo. Esempio: 'Il giudice ha dato ragione al ricorrente' significa che il giudice ha riconosciuto la validità delle sue pretese.
Origine della parola
Dal latino *ratio, -onis* (calcolo, metodo, intelligenza), derivato da *reri* (calcolare, pensare). In italiano ha mantenuto il senso di 'facoltà di ragionare' e 'motivo valido'.
Note d'uso
In italiano, 'ragione' può essere sia astratta (facoltà mentale) che concreta (motivo). Non va confusa con 'ragionamento' (processo mentale) o 'ragioniere' (professione).