presenza costante
continua presenzaLa sua presenza costante al lavoro è stata fondamentale per il successo del progetto.
La sua presenza continua e regolare al lavoro ha contribuito in modo decisivo al successo del progetto.
presenza che si mantiene senza interruzioni nel tempo
La presenza costante dei genitori è importante per lo sviluppo emotivo dei bambini.
È fondamentale che i genitori siano presenti in modo continuo per favorire lo sviluppo emotivo dei figli.
Il monitoraggio della presenza costante dei pazienti in terapia è essenziale per valutare i progressi.
È necessario controllare che i pazienti siano sempre presenti durante la terapia per monitorare i loro miglioramenti.
Può riferirsi sia a persone che a entità astratte (es. presenza costante di un fenomeno).
Collocazioni
Frasi correlate
Consiglio professionale
Differenza tra 'presenza costante' e 'presenza regolare'
'Presenza costante' sottolinea la continuità senza interruzioni, mentre 'presenza regolare' indica una periodicità programmata. Ad esempio, 'la presenza costante dei genitori' implica che non mancano mai, mentre 'la presenza regolare dei genitori' suggerisce che sono presenti a intervalli prestabiliti.
Regola d'oro
Uso in contesti professionali
In ambito lavorativo, 'presenza costante' può riferirsi sia alla partecipazione fisica (es. 'la presenza costante in ufficio') che a quella virtuale (es. 'la presenza costante nelle riunioni online'). È spesso usata per valutare l'impegno o la dedizione di una persona.
Origine della parola
Composto da 'presenza' (dal latino 'praesentia', derivato di 'praesens' = 'che è presente') e 'costante' (dal latino 'constans', participio presente di 'constare' = 'rimanere fermo, perseverare'). La locuzione unisce il concetto di esistenza fisica o figurata nel tempo con l'idea di stabilità e regolarità.
Note d'uso
Si usa in contesti formali, sia scritti che orali, per enfatizzare la continuità di un fenomeno, una persona o un'entità. È comune in ambiti professionali, educativi, sanitari e organizzativi. Non ha connotazione negativa, ma può essere usata in modo neutro o positivo a seconda del contesto.