carry the can
/ˈkæri ðə kæn/Assumere la responsabilità o la colpa per qualcosa che non si è causato direttamente, spesso subendo le conseguenze negative al posto di altri.
The CEO resigned, but many believe the board should carry the can for the company's collapse.
L'amministratore delegato si è dimesso, ma molti credono che il consiglio d'amministrazione dovrebbe prendersi la colpa del fallimento dell'azienda.
She took the blame for the mistake, even though it was her colleague's fault.
Ha preso la colpa per l'errore, nonostante fosse colpa del suo collega.
Spesso usato in contesti lavorativi o sociali per descrivere situazioni in cui qualcuno viene ingiustamente punito o criticato.
Collocazioni
Frasi correlate
💡Consiglio professionale
Come evitare di 'prendere la colpa'
In ambienti lavorativi, è utile documentare le proprie attività e comunicare chiaramente con i colleghi per evitare di essere ingiustamente attribuiti errori altrui. Se ti trovi in una situazione in cui qualcuno cerca di farti 'portare la scatola', prova a chiarire i fatti in modo assertivo.
⚡Regola d'oro
Quando usare 'carry the can'
Usa questa espressione quando vuoi sottolineare che qualcuno sta subendo ingiustamente le conseguenze di un errore altrui, soprattutto in contesti informali o lavorativi. Evita di usarla in contesti formali o legali, dove è preferibile usare termini come 'assumersi la responsabilità'.
📖Origine della parola
L'origine dell'espressione non è del tutto chiara, ma si ritiene che risalga al periodo della Seconda Guerra Mondiale, quando i soldati britannici portavano letteralmente i contenitori di benzina (cans) per rifornire i veicoli militari. In seguito, l'espressione è stata usata metaforicamente per indicare chi si assume la responsabilità di situazioni spiacevoli.
📝Note d'uso
Questa espressione è comune nel Regno Unito e nei paesi del Commonwealth. In italiano, non esiste un equivalente diretto altrettanto diffuso, ma si può tradurre con 'prendere la colpa' o 'assumersi la responsabilità'. È importante notare che l'espressione implica spesso un senso di ingiustizia, poiché chi 'porta la scatola' (can) subisce le conseguenze negative senza averne colpa diretta.