Looking up...
Raggiungere un luogo dopo un viaggio, spostamento o movimento.
Ich komme um 8 Uhr zu Hause an.
Arrivo a casa alle 8.
Sie ist gestern in Rom angekommen.
È arrivata ieri a Roma.
Può essere usato anche in senso figurato per indicare il raggiungimento di uno stato o condizione (es. 'bei jemandem ankommen' = essere compreso da qualcuno).
Avvenire, verificarsi (di un evento o situazione).
Es kommt darauf an, wie du reagierst.
Dipende da come reagisci.
Spesso seguito dalla preposizione 'auf' (es. 'es kommt auf etwas an' = dipendere da qualcosa).
Essere accolto, ricevuto (da qualcuno).
Der Vorschlag kam bei der Gruppe gut an.
La proposta è stata ben accolta dal gruppo.
Usato con la preposizione 'bei' (es. 'bei jemandem ankommen' = essere accettato da qualcuno).
Ricorda che 'ankommen' è un verbo separabile. Nella frase principale, la particella 'an' si sposta alla fine: 'Der Zug kommt in München an' (Il treno arriva a Monaco).
Dopo 'ankommen', usa 'in' per città/stati (es. 'in Berlin ankommen'), 'bei' per persone (es. 'bei mir ankommen'), e 'auf' per situazioni (es. 'auf eine Idee ankommen').
Dal tedesco antico 'ankumft' (arrivo), composto da 'an-' (verso) e 'kommen' (venire). La forma moderna si è evoluta nel Medio Alto Tedesco come 'ankomen'.
Il verbo 'ankommen' è separabile ('ankommen' → 'ich komme an'). Nelle frasi principali, la particella 'an' si sposta alla fine della frase (es. 'Ich komme um 8 Uhr an'). In italiano, la traduzione più comune è 'arrivare', ma il verbo può assumere sfumature diverse a seconda del contesto.