Looking up...
La sua timidezza è il suo punto debole.
La sua timidezza è ciò che lo rende vulnerabile.
aspetto di una persona, di un sistema o di un oggetto che risulta essere il più fragile o meno resistente
Il punto debole di questa strategia è la mancanza di flessibilità.
La strategia è vulnerabile perché non è abbastanza flessibile.
Tutti abbiamo un punto debole, anche i più forti.
Anche le persone più forti hanno una vulnerabilità.
Può riferirsi sia a caratteristiche personali che a elementi tecnici o strategici.
'Punto debole' indica una vulnerabilità relativa, non necessariamente un difetto morale. Può essere una caratteristica neutra o addirittura positiva in altri contesti (es. 'la sua curiosità è il suo punto debole... ma anche la sua forza'). 'Difetto' invece implica una mancanza o un errore da correggere.
Evita di usare 'punto debole' per indicare un difetto morale o un errore grave. Preferisci termini come 'difetto' o 'errore' in questi casi.
Combinazione delle parole italiane 'punto' (dal latino 'punctum', 'punto') e 'debole' (dal latino 'debilis', 'fiacco'). La locuzione è attestata in italiano dal XIX secolo con il significato di 'punto che offre minore resistenza'.
Può essere usato in contesti personali, tecnici o strategici. In ambito psicologico o relazionale, indica una caratteristica che può essere sfruttata per influenzare qualcuno. In ambito tecnico o strategico, si riferisce a un elemento che compromette la solidità di un sistema.