accorder
/a.kɔʁ.de/concedere qualcosa a qualcuno, solitamente dopo una richiesta o una negoziazione
Le gouvernement a accordé une subvention aux agriculteurs.
Il governo ha concesso una sovvenzione agli agricoltori.
Può essere usato anche in contesti giuridici o finanziari.
mettere in armonia o accordo due elementi (musica, colori, ecc.)
Le musicien a accordé son violon avant le concert.
Il musicista ha accordato il suo violino prima del concerto.
In italiano si usa spesso 'accordare' per strumenti musicali.
riconciliare due persone in lite
Elle a essayé d'accorder les deux frères après leur dispute.
Ha cercato di riconciliare i due fratelli dopo la loro lite.
Più comune in contesti letterari o formali.
Collocazioni
Antonimi
💡Consiglio professionale
Differenza tra 'accorder' e 'donner'
'Accorder' implica una concessione dopo una richiesta o una negoziazione, mentre 'donner' è più generico e non implica necessariamente una richiesta. Ad esempio: 'Il a donné un livre' (Ha dato un libro) vs. 'Il a accordé un prêt' (Ha concesso un prestito).
⚡Regola d'oro
Uso di 'accorder' con preposizioni
'Accorder' si usa spesso con la preposizione 'à' quando si riferisce a una persona (es. 'accorder une faveur à quelqu'un'). Con oggetti o concetti astratti, la preposizione può essere omessa (es. 'accorder une subvention').
📖Origine della parola
Dal latino tardo *accordare*, composto da *ad-* (a) + *cor* (cuore), con il significato originario di 'mettere d'accordo'. In francese è attestato dal XII secolo con il significato di 'mettere in armonia' e dal XIV secolo con il senso di 'concedere'.
📝Note d'uso
Il verbo 'accorder' è molto versatile e può essere usato in contesti formali, giuridici, musicali o quotidiani. In italiano, la traduzione più comune è 'concedere' o 'accordare', a seconda del contesto. Attenzione a non confonderlo con 'accordarsi' (riflessivo), che significa 'mettersi d'accordo'.