Looking up...
Il a abandonné ses études pour voyager.
Ha abbandonato gli studi per viaggiare.
Lasciare definitivamente un luogo, una persona, un’attività o una situazione, senza intenzione di tornare.
Elle a abandonné son travail pour élever ses enfants.
Ha lasciato il lavoro per crescere i figli.
Può implicare rinuncia, resa o abbandono volontario.
In ambito legale o finanziario, cedere un diritto, un bene o una proprietà a favore di qualcun altro.
Le créancier a abandonné ses droits sur le bien.
Il creditore ha rinunciato ai suoi diritti sul bene.
Spesso usato nei contratti o nelle transazioni immobiliari.
In ambito tecnico o informatico, interrompere un processo, un programma o un sistema prima del completamento.
Le développeur a abandonné le projet faute de financement.
Lo sviluppatore ha abbandonato il progetto per mancanza di finanziamenti.
Può riferirsi anche a un’interruzione forzata (es. errore di sistema).
Il verbo 'abandonner' è un verbo regolare della prima coniugazione (-er). Esempio al presente: j'abandonne, tu abandonnes, il/elle abandonne, nous abandonnons, vous abandonnez, ils/elles abandonnent.
Usa 'abandonner' con un oggetto diretto per indicare l’abbandono di qualcosa/qualcuno (es. 'abandonner un enfant'). Senza oggetto, può indicare un abbandono emotivo o esistenziale (es. 'abandonner à la mélancolie').
Dal latino tardo *abandonare*, composto da *ad-* (verso) e *bannum* (proclamazione, bando). Originariamente significava 'mettere al bando', poi 'lasciare andare' o 'rinunciare'. In francese antico si trovava come *abandoner*, con evoluzione semantica verso l’idea di abbandono definitivo.
Il verbo può essere transitivo (abbandonare qualcosa/qualcuno) o intransitivo (abbandonare in senso figurato, come 'abbandonarsi alla tristezza'). In contesti formali o legali, è preferibile usare 'renoncer à' per enfatizzare la rinuncia volontaria.