client
/ˈklaɪ.ənt/Persona o organizzazione che riceve un servizio o acquista prodotti da un professionista o un'azienda.
The consultant advised the client on financial strategies.
Il consulente ha consigliato al cliente sulle strategie finanziarie.
In ambito legale, 'client' può riferirsi specificamente a una persona assistita da un avvocato.
Colui che si rivolge a un professionista (medico, architetto, ecc.) per ricevere assistenza.
The doctor explained the treatment to her client.
Il medico ha spiegato la terapia alla sua paziente.
In contesti medici, si usa spesso 'paziente' ('patient') invece di 'client'.
Acquirente abituale di beni o servizi da un'azienda.
The company rewards loyal clients with discounts.
L'azienda premia i clienti fedeli con sconti.
In ambito commerciale, 'cliente' è il termine più comune.
Collocazioni
Frasi correlate
💡Consiglio professionale
Differenza tra 'cliente' e 'paziente'
Usa 'cliente' per chi acquista beni o servizi (es. un negozio, un avvocato, un consulente). Usa 'paziente' per chi riceve cure mediche. Esempio: 'Il cliente ha acquistato un prodotto' vs. 'Il paziente ha seguito la terapia'.
⚡Regola d'oro
Contesto formale vs. informale
In contesti informali o familiari, 'cliente' può suonare troppo formale. In questi casi, si può usare 'cliente abituale' o semplicemente 'cliente' se il contesto è chiaro. Esempio: 'Quel bar ha tanti clienti' (informale) vs. 'La società ha una base clienti solida' (formale).
📖Origine della parola
Dal latino *cliens* (cliente, protetto), derivato da *cluere* (sentire, obbedire). In origine indicava un cittadino romano che riceveva protezione da un patrono in cambio di sostegno politico o militare. Il termine è passato al francese antico *client* e poi all'inglese nel XIV secolo.
📝Note d'uso
In italiano, 'cliente' è il termine più diffuso in contesti commerciali e professionali. In ambito legale, si usa spesso 'assistito' o 'parte assistita'. Evitare di usare 'cliente' per indicare un paziente in contesti medici, dove 'paziente' è preferibile.