Looking up...
I'll try again tomorrow.
Ci proverò di nuovo domani.
un'altra volta; in un'occasione successiva
She left and came back again.
Se ne andò e tornò di nuovo.
Do it again, please.
Fallo di nuovo, per favore.
Può indicare ripetizione immediata o dopo un intervallo di tempo.
inoltre; per di più (in contesti enfatici)
I don’t like it, and again, it’s too expensive.
Non mi piace, e poi è troppo caro.
Usato per aggiungere un punto a un discorso precedente.
'Again' si usa per ripetizione (es. 'Try again' → 'Prova di nuovo'), mentre 'ancora' può esprimere anche 'still' (es. 'I’m still here' → 'Sono ancora qui'). In italiano, 'di nuovo' è spesso la traduzione più naturale per 'again'.
In inglese, 'again' si posiziona tipicamente alla fine della frase (es. 'Do it again'), ma può anche precedere il verbo in contesti enfatici (es. 'Again, I must remind you...').
Dal medio inglese 'agen', derivato dall'antico inglese 'ongēan' (in direzione opposta), con influenza del norreno 'agjann' (all'indietro). La forma moderna si è stabilizzata nel XV secolo.
In italiano, 'di nuovo' è la traduzione più comune, ma 'ancora' può essere usato in contesti diversi (es. 'ancora una volta'). 'Again' può anche rafforzare un'affermazione (es. 'I can’t do it again!' → 'Non posso farlo un’altra volta!').