afraid
/əˈfreɪd/che prova timore o apprensione; spaventato
She was afraid to speak in public.
Aveva paura di parlare in pubblico.
Are you afraid of spiders?
Hai paura dei ragni?
Si usa spesso con la preposizione 'di' seguita da un sostantivo o verbo all'infinito. In contesti formali, si può usare 'temere' (e.g., 'Temo che sia troppo tardi').
che esprime rammarico o scusa (nelle formule di cortesia)
I'm afraid I can't come to the meeting.
Temo di non poter partecipare alla riunione.
I'm afraid that's not possible.
Mi dispiace, ma non è possibile.
In questo senso, 'afraid' si traduce con 'mi dispiace' o 'temo' e si usa per attenuare una notizia negativa o una richiesta.
Collocazioni
Sinonimi
💡Consiglio professionale
Come evitare errori comuni
In italiano, 'avere paura' si traduce letteralmente con 'to have fear', ma in inglese si usa l'aggettivo 'afraid' con il verbo 'to be'. Non confondere con 'fear' (sostantivo o verbo), che si usa per esprimere il timore in modo più formale o letterario.
⚡Regola d'oro
Regola d'oro per 'afraid'
Usa 'afraid' per esprimere timore personale e soggettivo. Non si usa per descrivere situazioni oggettive di pericolo (in quel caso, si preferisce 'dangerous' o 'scary'). Esempio: 'The dark is scary' (Il buio fa paura) vs. 'I'm afraid of the dark' (Ho paura del buio).
📖Origine della parola
Dal verbo inglese antico 'affray' (mettere in fuga, spaventare), derivato dal francese antico 'effrayer' (spaventare), a sua volta dal latino volgare '*exfridare' (rompere la pace). Il significato attuale si è evoluto verso l'idea di provare timore.
📝Note d'uso
In inglese, 'afraid' è un aggettivo che richiede il verbo 'to be' (e.g., 'I am afraid'). Non si usa mai come participio passato in costruzioni passive (es. 'I was afraid by the noise' è scorretto; si dice 'I was frightened by the noise').