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Che ha un sapore che provoca una sensazione di bruciore sulla lingua, tipico dei peperoncini o delle spezie forti.
Ớt này rất cay.
Questo peperoncino è molto piccante.
Tôi không ăn được cay.
Non riesco a mangiare cibi piccanti.
Spesso usato per descrivere cibi, ma può essere usato anche in senso figurato per situazioni dolorose o intense.
Che provoca dolore fisico o emotivo intenso; doloroso.
Lời nói cay đắng của anh ấy làm tôi tổn thương.
Le sue parole amare mi hanno ferito.
Usato in contesti letterari o per descrivere critiche taglienti.
In italiano si usano diversi gradi: 'piccante' (moderato), 'molto piccante' (forte), 'ardente' (molto intenso), 'bruciante' (estremo). Per i peperoncini vietnamiti (ớt hiểm), spesso si usa 'piccante' o 'molto piccante'.
Se descrivi un cibo, 'cay' si traduce con 'piccante'. Se descrivi una situazione dolorosa o una critica, usa 'amaro', 'doloroso' o 'tagliente'. Non usare mai 'caldo' per il piccante!
Dal vietnamita 'cay', probabilmente onomatopeico per il senso di bruciore provocato dal peperoncino. Non ha relazione con il vietnamita 'cày' (arare) o con il francese 'caille' (quaglia).
In cucina, 'cay' è un aggettivo fondamentale per descrivere il livello di piccantezza. In contesti non alimentari, può assumere connotazioni negative come 'doloroso' o 'tagliente'. Non confondere con 'cay cú' (ubriaco) o 'cay cú' (arrabbiato), che sono espressioni colloquiali separate.