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私は猫が嫌いです。
Odio i gatti.
Provare un forte sentimento di avversione o repulsione verso qualcuno o qualcosa.
彼は辛い食べ物が嫌いです。
Odia il cibo piccante.
彼女は彼の態度が嫌いです。
Lei odia il suo atteggiamento.
Può essere usato sia per persone che per cose. In contesti formali, si preferisce 'non gradire' o 'non amare'.
In giapponese, '嫌い' è molto diretto. Per ammorbidire il tono, si può aggiungere 'ちょっと' (un po') o usare 'あまり好きじゃない' (non mi piace molto) per attenuare il sentimento. Ad esempio: '猫はちょっと嫌いです' (I gatti un po' li odio).
In situazioni formali o con persone che si rispettano (come superiori o anziani), è meglio usare espressioni più soft come 'あまり好みではありません' (non è il mio gusto) o '苦手です' (non mi va bene).
Deriva dal verbo '嫌う' (kirau, disprezzare) con suffisso '-い' che indica una qualità. Il termine è attestato fin dal periodo Heian (794-1185) con il significato attuale.
È un aggettivo in '-い' che si coniuga come tale. In giapponese moderno è molto comune e può essere usato in contesti sia positivi che negativi, a seconda del tono. Ad esempio, '嫌い' può essere usato ironicamente per esprimere forte preferenza (e.g., 'コーヒーが嫌い' può significare 'adoro il caffè').