scarcerazione
liberazione di un detenutoDopo la scarcerazione, l'ex detenuto ha trovato lavoro in una cooperativa sociale.
Dopo essere stato rilasciato dal carcere, l'ex detenuto ha ottenuto un impiego in una struttura di supporto sociale.
Liberazione di una persona detenuta per esaurimento della pena o per provvedimento giudiziario.
La scarcerazione anticipata è stata concessa per buona condotta.
Il detenuto è stato rilasciato prima della scadenza della pena grazie al suo comportamento esemplare.
Dopo la scarcerazione, dovrà presentarsi regolarmente in caserma.
Una volta uscito dal carcere, dovrà recarsi periodicamente alla stazione dei carabinieri.
Il termine si riferisce esclusivamente alla liberazione di detenuti e non ha altri significati figurati o traslati.
Collocazioni
Antonimi
Frasi correlate
Consiglio professionale
Differenza tra scarcerazione e liberazione condizionale
La scarcerazione avviene per esaurimento della pena o per provvedimento giudiziario, mentre la liberazione condizionale prevede restrizioni e sorveglianza dopo la scarcerazione.
Regola d'oro
Uso corretto in contesti giuridici
Utilizzare 'scarcerazione' solo in riferimento a detenuti e a provvedimenti giudiziari. Evitare di usarlo in senso figurato.
Origine della parola
Dal verbo 'scarcerare' (liberare dal carcere) + suffisso '-zione' che indica l'azione o il risultato. 'Scarcerare' deriva da 's-' (prefisso privativo) + 'carcerare' (rinchiudere in carcere), a sua volta dal latino 'carcer' (prigione).
Note d'uso
Il termine è di uso comune nel linguaggio giuridico e amministrativo. Non va confuso con 'liberazione condizionale', che prevede specifiche restrizioni. In contesti informali, si può usare 'uscire di galera' o 'uscire dal carcere', ma sono espressioni colloquiali.