liberazione dall'impegno
sospensione di un obbligoDopo anni di lavoro intenso, ho chiesto una liberazione dall'impegno con la società.
Dopo anni di lavoro intenso, ho chiesto di essere sollevato dall'obbligo contrattuale con l'azienda.
Rilascio o cessazione di un obbligo, incarico o responsabilità precedentemente assunti.
La liberazione dall'impegno di servizio militare avvenne dopo la riforma del 1972.
L'esonero dall'obbligo di prestare servizio militare fu possibile grazie alla riforma del 1972.
Dopo la laurea, ha ottenuto la liberazione dall'impegno di frequentare i corsi serali.
Dopo la laurea, è stato esentato dall'obbligo di seguire i corsi serali.
Spesso usato in contesti legali, lavorativi o accademici per indicare la fine di un dovere formale.
Collocazioni
Antonimi
Frasi correlate
Consiglio professionale
Contesto formale
Usa 'liberazione dall'impegno' in documenti ufficiali, contratti o comunicazioni scritte. Evita il termine in contesti informali come conversazioni tra amici o familiari.
Regola d'oro
Precisione lessicale
Non confondere 'liberazione dall'impegno' con 'liberazione da un impegno'. La prima indica una cessazione formale (es. legale), la seconda può avere un senso più ampio, anche morale.
Origine della parola
Composto da 'liberazione' (dal latino *liberatio*, derivato di *liberare* 'liberare') e 'impegno' (dal latino *impegnium*, derivato di *impingere* 'vincolare'). La locuzione unisce il concetto di 'liberazione' (azione di rendere libero) con 'impegno' (obbligo o vincolo), indicando la cessazione di un dovere precedentemente assunto.
Note d'uso
La frase è tipicamente usata in contesti formali o burocratici. Non è comune nel parlato informale, dove si preferiscono espressioni come 'uscire da un obbligo' o 'liberarsi da un impegno'. In ambito lavorativo, può riferirsi a dimissioni, esoneri o fine di un incarico.