essere valorizzato
/ˈɛs.se.re va.lo.riˈdza.to/ricevere apprezzamento, riconoscimento o ricompensa per le proprie qualità, competenze o contributi.
In questa azienda, ogni dipendente viene valorizzato per il suo impegno.
L'azienda premia i suoi collaboratori in base ai risultati ottenuti.
Gli artisti sperano di essere valorizzati dal pubblico e dalla critica.
Desiderano ricevere attenzione e stima per il loro lavoro creativo.
Si usa spesso in contesti lavorativi, sociali o artistici per indicare la valorizzazione delle persone. Può riferirsi sia a riconoscimenti formali (premi, promozioni) che informali (apprezzamento verbale).
Collocazioni
Frasi correlate
💡Consiglio professionale
Contesto lavorativo
In un curriculum o in un colloquio di lavoro, puoi usare 'essere valorizzato' per descrivere esperienze passate in cui hai ricevuto riconoscimenti per il tuo operato (es. 'Sono stato valorizzato per la mia capacità di leadership').
⚡Regola d'oro
Differenza con 'valorizzare'
'Valorizzare' è un verbo transitivo che significa 'dare valore a qualcosa' (es. 'valorizzare un progetto'), mentre 'essere valorizzato' è una forma passiva che indica lo stato di chi riceve valore (es. 'Sono stato valorizzato dal mio capo').
📖Origine della parola
Dal verbo italiano 'valorizzare' (derivato da 'valore' + suffisso '-izzare'), che significa 'dare valore a qualcosa o qualcuno'. La forma passiva 'essere valorizzato' indica uno stato risultante dall'azione di attribuire valore.
📝Note d'uso
Questa espressione è comune in ambiti lavorativi, sociali e artistici. Può essere usata sia in contesti formali che informali, ma assume un tono positivo e auspicabile. Non va confusa con 'valorizzare' usato transitivamente (es. 'valorizzare un prodotto'), che ha un significato diverso.