essere trascurato
/ˈɛs.se.re tra.skuˈra.to/non ricevere l'attenzione, la cura o il trattamento adeguato in un determinato contesto.
Il paziente è stato trascurato dal personale medico.
Il paziente non ha ricevuto le cure necessarie dal personale sanitario.
La sua formazione è stata trascurata durante l'adolescenza.
Non ha ricevuto un'educazione o un'istruzione adeguata durante la sua adolescenza.
Può riferirsi sia a persone che a cose (es. un progetto, un oggetto, un animale). Spesso implica una mancanza di responsabilità o interesse.
Collocazioni
Frasi correlate
💡Consiglio professionale
Attenzione al contesto
La locuzione 'essere trascurato' può avere una connotazione negativa (negligenza) o neutra (mancanza di attenzione). Ad esempio, 'il progetto è stato trascurato' può indicare sia un errore che una scelta strategica. Il contesto aiuta a chiarire il significato.
⚡Regola d'oro
Uso con preposizioni
Quando si vuole specificare chi è responsabile della negligenza, si usa la preposizione 'da' seguita da un soggetto: 'Il bambino è stato trascurato dai genitori'. Senza preposizione, la frase assume un tono più generale: 'Il giardino è trascurato'.
Differenza con 'abbandonato'
'Essere trascurato' implica una mancanza di cura prolungata, mentre 'abbandonato' suggerisce un abbandono improvviso o definitivo. Ad esempio, 'il gatto è stato abbandonato' indica che qualcuno lo ha lasciato andare, mentre 'il gatto è trascurato' significa che non riceve cibo o attenzioni.
📖Origine della parola
Il verbo 'trascurare' deriva dal latino volgare *transcurare*, composto da 'trans-' (attraverso, oltre) e 'curare' (avere cura di). La forma 'trascurato' è il participio passato di 'trascurare', che indica l'azione di non prendersi cura di qualcosa o qualcuno come si dovrebbe.
📝Note d'uso
La locuzione 'essere trascurato' è formale e si usa in contesti che richiedono precisione, come medicina, psicologia, lavoro o descrizioni di situazioni sociali. Non è colloquiale, ma può apparire in testi scritti o discorsi formali. Spesso si accompagna a preposizioni come 'da' (es. 'trascurato da qualcuno') per indicare il responsabile della negligenza.