compagno
/komˈpaɲɲo/Persona che condivide con un'altra persona un'attività, un compito, una responsabilità o uno spazio abitativo.
Lavoro con il mio compagno di progetto da due anni.
Trabajo con mi compañero de proyecto desde hace dos años.
Può riferirsi anche a un partner sentimentale o a un alleato in senso figurato.
In ambito scolastico, persona che condivide la stessa classe o banco con un'altra.
Il mio compagno di banco mi ha aiutato a studiare per l'esame.
Mi compañero de banco me ayudó a estudiar para el examen.
In alcuni contesti regionali italiani, può indicare anche un amico stretto.
Colocaciones
Antónimos
Frases relacionadas
💡Consejo pro
Differenza tra 'compagno' e 'amico'
'Compagno' implica una condivisione attiva di uno spazio, un'attività o un obiettivo, mentre 'amico' si riferisce a una relazione affettiva più generale. Es. 'compagno di lavoro' vs. 'amico del cuore'.
⚡Regla de oro
Uso in contesti formali
In ambiti professionali o accademici, 'compagno' è preferibile a 'amico' per evitare ambiguità. Es. 'compagno di università' invece di 'amico dell'università'.
📖Origen de la palabra
Dal latino volgare *compāniō* (com- 'insieme' + pānis 'pane'), letteralmente 'colui che mangia il pane insieme'. La forma italiana si è evoluta dal latino tardo *companio* attraverso il provenzale antico *compaignon*.
📝Notas de uso
In italiano, 'compagno' può avere una connotazione neutra o positiva a seconda del contesto. In ambiti politici o storici, può riferirsi a membri di un partito o movimento (es. 'compagno di lotta'). In contesti affettivi, è spesso usato per partner sentimentali.