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Essere presente insieme a qualcuno per fargli compagnia o per assisterlo in un'attività.
Acompañé a mi hermana al supermercado.
Ho accompagnato mia sorella al supermercato.
Te acompañaré en este momento difícil.
Ti accompagnerò in questo momento difficile.
Può essere usato sia in contesti fisici (accompagnare qualcuno da qualche parte) che emotivi (sostenere qualcuno).
Aggiungere o includere qualcosa come complemento o accompagnamento.
Acompañé la cena con un buen vino.
Ho accompagnato la cena con un buon vino.
Spesso usato in cucina o in contesti di abbinamento (es. vino e cibo).
Seguire o andare insieme a qualcuno in un luogo o attività.
Mis hijos me acompañan al parque los domingos.
I miei figli mi accompagnano al parco la domenica.
Può implicare una relazione di vicinanza o supporto costante.
'Acompañar' implica una presenza condivisa e un supporto attivo, mentre 'llevar' si concentra sul trasporto fisico da un luogo all'altro. Esempio: 'Acompañé a mi amigo al médico' (sono andato con lui) vs. 'Llevé a mi amigo al médico en coche' (ho guidato io).
Non confondere 'acompañar' (transitivo) con 'acompañarse' (riflessivo). Quest'ultimo indica una relazione reciproca, spesso romantica. Esempio: 'Se acompañan desde hace años' = 'Stanno insieme da anni'.
Dal latino volgare *accompaniare*, composto da *ad-* (a, verso) e *compagnare* (compagnia, da *compagnus*, compagno). La forma spagnola si è evoluta dal latino *companio* (colui che condivide il pane, da *cum* + *panis*).
Il verbo può essere usato sia in contesti fisici che emotivi. In italiano, 'accompagnare' è molto versatile e si adatta a situazioni sia formali che informali. Non confondere con 'accompagnarsi' (riflessivo, usato per indicare una relazione romantica o di coppia).