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Che non ha limiti, condizioni o restrizioni; totale, incondizionato.
El poder absoluto corrompe absolutamente.
Il potere assoluto corrompe in modo assoluto.
Spesso usato in contesti filosofici, giuridici o politici per indicare qualcosa di totale o senza compromessi.
Che è definitivo, certo o senza dubbi.
Tengo una confianza absoluta en su capacidad.
Ho una fiducia assoluta nelle sue capacità.
Può riferirsi a convinzioni, giudizi o affermazioni.
In grammatica, il grado massimo di un aggettivo o avverbio (superlativo assoluto).
El adjetivo 'rápido' en 'muy rápido' es un superlativo absoluto.
L'aggettivo 'veloce' in 'molto veloce' è un superlativo assoluto.
In italiano si forma con avverbi come 'molto', 'estremamente' o suffissi come '-issimo'.
'Absoluto' implica un'idea di completezza senza sfumature o condizioni, mentre 'total' può avere una connotazione più quantitativa (es. 'vittoria totale'). In italiano, 'assoluto' è spesso usato in contesti filosofici o astratti.
Non usare 'assoluto' per indicare 'liberato' (es. 'è assolto' → 'è stato assolto'). Usa invece 'assolto' per il significato giuridico e 'liberato' per quello comune.
Dal latino *absolūtus*, participio passato di *absolvĕre* ('liberare, sciogliere'), composto da *ab-* ('da') + *solvĕre* ('sciogliere'). In origine indicava qualcosa di 'sciolto da vincoli' o 'completo'.
In italiano, 'assoluto' è spesso usato in contesti formali o tecnici. Può avere una connotazione positiva ('fiducia assoluta') o negativa ('potere assoluto'). Non confondere con 'assolto' (liberato da un'accusa) o 'assolvere' (assolvere un compito).