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The children made such a din that I couldn't hear myself think.
I bambini facevano un tale rumore assordante che non riuscivo a pensare.
rumore forte e continuo che risulta fastidioso o disturbante
After the concert, the din in the stadium was unbearable for the neighbors.
Dopo il concerto, il rumore assordante nello stadio era insopportabile per i vicini.
Spesso usato per descrivere rumori prodotti da voci umane, macchinari o attività caotiche.
Usa 'din' per descrivere rumori forti e continui che disturbano, come quelli prodotti da una folla, macchinari o attività caotiche. Evita di usarlo per rumori piacevoli o armoniosi.
Dal medio inglese *dyn*, derivato dall'antico inglese *dyne* (rumore, strepito), imparentato con il norreno *dynr* (tuono).
Il termine ha una connotazione negativa, poiché implica un rumore fastidioso o caotico. In contesti formali, può essere sostituito da 'rumore' o 'fragore', ma 'din' enfatizza l'intensità e la sgradevolezza del suono.