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Aggravare una situazione già negativa con ulteriori offese, umiliazioni o danni, spesso in modo deliberato o maldestro.
The company fired him, and to add insult to injury, they took away his parking spot.
L'azienda lo ha licenziato, e per peggiorare ulteriormente la situazione, gli hanno tolto anche il posto auto.
Spesso usato per descrivere una sequenza di eventi sfortunati in cui ogni nuovo problema sembra intenzionato ad aumentare la sofferenza della persona coinvolta.
In italiano, l'equivalente più vicino è 'peggiorare ulteriormente la situazione' o 'mettere il sale sulla ferita'. Puoi usare questa espressione quando vuoi sottolineare che una situazione negativa è stata aggravata da un ulteriore problema, spesso in modo ironico o rassegnato.
'Add insult to injury' si riferisce a una sequenza di eventi sfortunati, non a un singolo atto intenzionale di crudeltà. Per esempio, non si usa per descrivere una persona che insulta deliberatamente qualcuno che è già stato ferito fisicamente.
L'espressione risale almeno al XVII secolo e appare per la prima volta in forma scritta in un'opera di Francis Bacon (1625). L'idea di 'aggiungere un insulto a una ferita' riflette un concetto antico di aggravare un danno con un'offesa, probabilmente ispirato a pratiche storiche di tortura o punizioni in cui si infliggevano ulteriori sofferenze a chi era già stato colpito.
Questa espressione è comunemente usata nella lingua inglese sia in contesti formali che informali per descrivere situazioni in cui una persona subisce una serie di sventure consecutive. Non implica necessariamente un'intenzionalità maligna, ma sottolinea l'effetto cumulativo negativo degli eventi.