호랑이에게 먹이를 주다
dare il potere a qualcuno che poi lo userà contro di te그는 부하에게 권한을 호랑이에게 먹이를 주듯 줬다.
Ha dato autorità ai suoi sottoposti come se stesse dando cibo a una tigre.
Dare fiducia o potere a qualcuno che è noto per essere pericoloso, ingrato o sleale, con la consapevolezza che potrebbe poi usarlo contro di te.
사장님은 직원에게 중요한 프로젝트를 맡겼지만, 그 직원이 배신할까 봐 호랑이에게 먹이를 주는 것 같았다.
Il capo ha affidato un progetto importante a un dipendente, ma aveva paura che lo tradisse, come se stesse dando cibo a una tigre.
정부는 테러리스트 조직에 지원을 중단했지만, 일부는 여전히 그들을 호랑이에게 먹이를 주는 것처럼 지원하고 있다고 비판했다.
Il governo ha interrotto i finanziamenti a un'organizzazione terroristica, ma alcuni critici dicono che altri stiano ancora 'dando loro da mangiare come a una tigre'.
L'espressione riflette una diffidenza culturale verso l'atto di affidare qualcosa di valore a chi potrebbe tradire la fiducia. Spesso usata in contesti politici o lavorativi.
Collocazioni
Frasi correlate
Consiglio professionale
Quando usare questa espressione
Usa '호랑이에게 먹이를 주다' quando vuoi sottolineare che stai prendendo un rischio consapevole nel dare fiducia a qualcuno che potrebbe tradirti. È adatta per situazioni in cui la fiducia è necessaria ma il rischio di tradimento è alto, come nel caso di un nuovo partner commerciale o di un collaboratore con un passato discutibile.
Regola d'oro
Non confondere con la generosità
Questa espressione non va usata per descrivere una generosità genuina. Implica sempre un calcolo del rischio e una consapevolezza del pericolo. Se vuoi dire 'sono generoso', usa '너그러운 마음' o '관대하다'.
Origine della parola
L'espressione deriva dall'osservazione del comportamento delle tigri (호랑이), animali temuti nella cultura coreana per la loro ferocia e imprevedibilità. Dare da mangiare a una tigre equivale a fornire risorse a un nemico potenziale, sapendo che potrebbe poi rivoltarsi contro di te. La metafora è radicata nella saggezza popolare coreana, che enfatizza la prudenza nei confronti di chi potrebbe approfittare della tua generosità.
Note d'uso
Questa espressione è comunemente usata in contesti in cui si vuole sottolineare un rischio oggettivo nell'affidare qualcosa di valore a qualcuno che potrebbe tradire la fiducia. È più forte di un semplice 'non fidarti' e implica una consapevolezza attiva del pericolo. Spesso usata in politica, affari o relazioni personali per avvertire contro decisioni avventate.