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Il numero cardinale che rappresenta l'unità, la quantità minima, o il primo elemento in una sequenza.
一を足す一は二になる。
Uno più uno fa due.
一番目に到着した。
È arrivato per primo.
Utilizzato anche come prefisso per indicare il primo, il migliore, o il più importante.
Unità di base in contesti numerici, temporali o gerarchici.
一時から三時まで。
Dall'una alle tre.
一位を目指す。
Mirare alla prima posizione.
Spesso abbreviato come 「1」 nei contesti scritti.
In combinazione con altri kanji, indica il primo o il principale (es. 一人, 一日).
一人が一人を助ける。
Una persona aiuta un'altra.
Può assumere sfumature diverse a seconda del contesto.
Ricorda che 「いち」 si usa principalmente nei numeri, nelle espressioni temporali e come prefisso. Per indicare 'una persona' o 'da solo', si usa 「ひとり」 (hitori), la pronuncia kun'yomi.
1. Usa 「いち」 per i numeri cardinali (1, 2, 3...). 2. Nei composti come 「一番」 (il primo) o 「一人」 (una persona), la pronuncia può cambiare in 「いち」 o 「ひと」 a seconda del kanji. 3. Nei numeri composti, 「いち」 diventa 「いっ」 (es. 一本 = ippō, una bottiglia).
Deriva dal kanji 一 (ichi), che rappresenta una linea orizzontale simbolo dell'unità o dell'inizio. In giapponese antico, veniva usato per indicare il numero uno o il primo elemento in una serie.
「いち」 è la pronuncia on'yomi (cinese) del kanji 一. La pronuncia kun'yomi (giapponese) è 「ひと」 (hito) nei composti come 一人 (ひとり, hitori) o 一日 (ひとひ, hitohi). Nei numeri composti, viene spesso abbreviato in 「1」 (es. 一日 = 1日).