rogo
/ˈrɔ.ɡo/Fuoco di grandi dimensioni, spesso distruttivo o di origine dolosa.
Il rogo ha distrutto l'intero capannone.
L'incendio ha devastato completamente il magazzino.
Secondo le indagini, si tratta di un rogo doloso.
Le autorità sospettano che l'incendio sia stato appiccato deliberatamente.
Può indicare sia un incendio accidentale che un incendio provocato. In contesti storici o letterari, assume spesso una connotazione simbolica di distruzione o purificazione.
Pira funeraria, rogo funebre.
Le ceneri del defunto furono deposte sul rogo.
Le spoglie del defunto furono cremate sulla pira funeraria.
Termine usato in ambito rituale o funerario, spesso con riferimento a culture antiche.
Collocazioni
Antonimi
Frasi correlate
💡Consiglio professionale
Differenza tra 'rogo' e 'incendio'
Mentre 'incendio' è un termine generico, 'rogo' implica sempre un fuoco di grandi dimensioni o di particolare rilevanza, spesso con connotazioni drammatiche o simboliche. Ad esempio, non si dice 'un piccolo rogo', ma 'un grande incendio'.
⚡Regola d'oro
Uso in contesti giuridici
In ambito legale, 'rogo' è spesso associato a incendi dolosi o a casi di particolare gravità. Ad esempio: 'Il rogo ha causato danni per milioni di euro'.
📖Origine della parola
Dal latino *rogus* ('pira funeraria', 'fuoco'), derivato da *urere* ('bruciare'). La stessa radice si ritrova in termini come 'rogo' in italiano e 'rogue' in inglese (con significato traslato di 'fuori controllo').
📝Note d'uso
Il termine 'rogo' è più formale e letterario rispetto a 'incendio'. È spesso usato in contesti giuridici o storici per indicare incendi di particolare gravità o significato simbolico. In ambito funerario, mantiene un tono solenne e rituale.