residenza
/reˈzɛn.t͡sja/Luogo in cui una persona ha la propria dimora abituale, ai fini legali, amministrativi o fiscali.
Devo dichiarare la mia residenza all'anagrafe comunale.
Devo registrare ufficialmente il mio luogo di residenza presso il comune.
Ha cambiato residenza trasferendosi a Roma.
Si è spostato a Roma, modificando il proprio luogo di residenza ufficiale.
In ambito giuridico, la residenza è distinta dalla dimora occasionale e dalla sede legale di un'azienda.
Edificio o complesso in cui si abita, abitazione.
La nostra residenza estiva è una villa al mare.
La nostra casa al mare, dove trascorriamo l'estate, è una villa.
Uso meno comune, spesso sostituito da 'abitazione' o 'casa'.
Collocazioni
Sinonimi
💡Consiglio professionale
Differenza tra residenza e domicilio
La residenza è il luogo in cui si vive abitualmente, mentre il domicilio è il luogo in cui si ha il centro dei propri affari e interessi. Ad esempio, un libero professionista può avere il domicilio a Milano ma la residenza a Como.
⚡Regola d'oro
Registrazione della residenza
In Italia, la residenza deve essere dichiarata entro 20 giorni dal trasferimento presso l'ufficio anagrafe del nuovo comune. La mancata registrazione può comportare sanzioni amministrative.
📖Origine della parola
Dal latino *residentia*, derivato di *residere* ('risiedere'), composto da *re-* (prefisso intensivo) e *sedere* ('sedere').
📝Note d'uso
In Italia, la residenza è un concetto giuridico che implica la dimora abituale e la volontarietà di stabilirsi in un luogo. Non va confusa con la 'dimora occasionale' (soggiorno temporaneo) o con la 'sede legale' di un'azienda. Per i cittadini stranieri, la residenza può essere richiesta per ottenere permessi di soggiorno o cittadinanza.