dimora
/ˈdi.mo.ra/Luogo in cui una persona abita stabilmente o trascorre la maggior parte del suo tempo.
Dopo anni all'estero, è tornato alla sua dimora natale.
Dopo anni all'estero, è tornato nel luogo in cui è nato e cresciuto.
La dimora di campagna era circondata da un giardino lussureggiante.
La casa di campagna era circondata da un giardino molto rigoglioso.
Può indicare sia una casa privata che un luogo simbolico di appartenenza.
In ambito giuridico, il luogo in cui una persona risiede legalmente o ha la sua sede principale.
Ai fini fiscali, la dimora abituale è determinata dalla residenza anagrafica.
Per la dichiarazione dei redditi, il luogo in cui si vive abitualmente viene stabilito dalla residenza ufficiale.
Termine usato nei documenti ufficiali e nei contratti.
Collocazioni
Sinonimi
💡Consiglio professionale
Differenza tra 'dimora' e 'casa'
'Dimora' implica un legame più profondo e stabile con il luogo, spesso con una connotazione affettiva o legale, mentre 'casa' è più generico e può riferirsi semplicemente all'edificio in cui si abita.
⚡Regola d'oro
Uso formale
Usa 'dimora' in contesti formali, come documenti ufficiali, contratti o quando si vuole sottolineare la stabilità della residenza. Evita il termine in conversazioni informali quotidiane.
📖Origine della parola
Dal latino *demorari* (fermarsi, trattenersi), composto da *de-* (indicante intensità) e *morari* (indugiare, restare). In latino tardo *demoratio* indicava la permanenza, poi evoluto in italiano con il significato di luogo di residenza.
📝Note d'uso
Il termine è più formale di 'casa' o 'abitazione' e si usa in contesti in cui si vuole sottolineare il legame affettivo o la stabilità della residenza. In ambito legale, ha un significato preciso legato alla residenza anagrafica.