esistenza
/e.zis.ˈtɛn.tsa/Condizione di ciò che esiste, di essere reale o di essere in vita.
L'esistenza di Dio è un tema dibattuto nella filosofia.
Il dibattito filosofico riguarda la possibilità che Dio esista.
La sua esistenza è stata breve ma intensa.
Ha vissuto poco, ma ha lasciato un segno.
Può riferirsi sia all'esistenza concreta (essere in vita) che a quella astratta (esistenza di un concetto o entità).
Modo di vivere o condizione esistenziale di una persona.
La sua esistenza era segnata dalla solitudine.
Viveva in solitudine, senza relazioni significative.
Spesso usato in contesti letterari o filosofici per descrivere la qualità della vita.
Collocazioni
Antonimi
Frasi correlate
💡Consiglio professionale
Differenza tra 'esistenza' e 'vita'
Mentre 'vita' si riferisce più spesso alla condizione biologica o alla durata della propria presenza nel mondo, 'esistenza' ha una connotazione più filosofica e può includere anche l'idea di essere o di realtà astratta.
⚡Regola d'oro
Uso corretto in contesti filosofici
In filosofia, 'esistenza' indica l'essere reale di qualcosa, contrapposto all'inesistenza o all'astrazione. Ad esempio, 'l'esistenza di un Dio' non si riferisce alla sua presenza fisica, ma alla sua realtà concettuale.
📖Origine della parola
Dal latino *exsistentia*, derivato dal verbo *exsistere* (esserci, esistere), composto da *ex-* (fuori, da) e *sistere* (stare, essere). Introdotto in italiano nel XIII secolo con significato filosofico.
📝Note d'uso
Il termine è spesso usato in contesti filosofici, letterari o esistenziali. In italiano, può assumere un tono solenne o riflessivo, soprattutto quando si parla della condizione umana o dell'essere nel mondo.