compagno
/komˈpaɲɲo/Persona che condivide con un'altra una stessa esperienza, condizione o attività, spesso in modo paritario o collaborativo.
Maria e Paolo sono compagni di lavoro da dieci anni.
Maria e Paolo lavorano insieme da un decennio.
I compagni di viaggio ci hanno aiutato durante il tour.
Le persone che viaggiavano con noi ci hanno dato supporto.
Può indicare anche un partner sentimentale, ma in questo caso si preferisce 'compagno/a di vita'.
In ambito militare, persona che condivide la stessa unità o reparto.
I compagni d'armi hanno combattuto insieme nella stessa battaglia.
I soldati che hanno combattuto fianco a fianco nello stesso scontro.
Termine usato anche in contesti storici o letterari.
In politica, membro di un partito o movimento.
Il compagno Rossi ha tenuto un discorso alla conferenza.
Il membro del partito Rossi ha parlato durante l'evento.
Termine usato soprattutto nei partiti di sinistra o in contesti ideologici.
Collocazioni
Antonimi
Frasi correlate
💡Consiglio professionale
Differenza tra 'compagno' e 'collega'
Usa 'compagno' per relazioni più strette o ideologiche (es. compagni di partito), mentre 'collega' è più neutro e professionale (es. compagno di lavoro → collega di lavoro).
⚡Regola d'oro
Contesto politico
In ambiti politici, soprattutto di sinistra, 'compagno' è un termine di rispetto e appartenenza. Evita di usarlo in contesti neutrali per non creare fraintendimenti.
📖Origine della parola
Dal latino *compāgnus* ('colui che condivide il pane'), composto da *com-* ('con') e *panis* ('pane'). Il termine ha mantenuto il significato di 'colui che condivide qualcosa di fondamentale' evolvendosi in ambiti sociali, militari e politici.
📝Note d'uso
Il termine può assumere sfumature diverse a seconda del contesto: neutro in ambiti lavorativi o scolastici, più ideologico in politica. In italiano moderno, 'compagno' senza specificazione può essere associato a contesti di sinistra o socialisti, mentre in ambiti neutri si preferisce 'collega' o 'compagno/a di...'.