nemico
/ˈnɛ.mi.ko/Chi prova odio o ostilità verso qualcuno o qualcosa, spesso in modo reciproco.
Nella guerra, i soldati considerano il nemico come una minaccia da neutralizzare.
Durante un conflitto armato, il nemico rappresenta una forza ostile da contrastare.
Dopo la rottura, lei lo considera un nemico per il tradimento subìto.
Il risentimento può trasformare una relazione in una situazione di ostilità.
Può essere usato in senso figurato per indicare qualcosa che danneggia o ostacola, ad esempio 'il nemico del progresso'.
In ambito militare o strategico, l'avversario in un conflitto.
Il generale studiò le mosse del nemico per anticiparne le strategie.
L'analisi delle tattiche avversarie è cruciale in guerra.
Termine specifico per contesti bellici o di competizione.
Collocazioni
Antonimi
Frasi correlate
💡Consiglio professionale
Differenza tra 'nemico' e 'avversario'
Un 'avversario' può essere un competitor leale, mentre un 'nemico' implica ostilità e odio. In italiano, 'nemico' ha una connotazione più forte e negativa.
⚡Regola d'oro
Uso in contesti storici
In letteratura e storia, 'nemico' è spesso usato per descrivere figure di oppressione o conflitto, come nei romanzi di guerra o nelle cronache medievali.
📖Origine della parola
Dal latino *inimicus*, composto da *in-* (prefisso negativo) e *amicus* ('amico'), letteralmente 'non amico'. La forma italiana deriva dal latino ecclesiastico *inimicus*.
📝Note d'uso
Può essere usato in senso letterale o figurato. In contesti moderni, spesso assume connotazioni psicologiche o sociali, come nell'espressione 'nemico interiore'.