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उस गाँव में जिसकी लाठी उसकी गधा चलता है।
In quel villaggio chi ha il potere decide le regole.
Principio secondo cui chi detiene l'autorità o il controllo può imporre le proprie regole o decisioni, indipendentemente dalla giustizia o dalla moralità.
उस ऑफिस में जिसकी लाठी उसकी गधा चलता है।
In quell'ufficio chi ha il potere decide tutto.
इस स्कूल में प्रिंसिपल की लाठी चलती है, चाहे कुछ भी हो।
In questa scuola chi comanda è il preside, indipendentemente da tutto.
Spesso usato in contesti sociali o lavorativi per criticare situazioni di abuso di potere o mancanza di equità.
Usa questo proverbio quando vuoi criticare una situazione in cui qualcuno sfrutta la propria posizione di potere per imporre decisioni ingiuste o arbitrarie. Ad esempio, in una discussione su un capo che approfitta della sua autorità per licenziare qualcuno senza motivo.
Non prendere alla lettera il riferimento all'asino o al bastone. Il proverbio è una metafora delle dinamiche di potere, non una descrizione di animali o oggetti reali.
Proverb hindi composto da 'जिसकी' (di chi), 'लाठी' (bastone, simbolo di potere/autorità) e 'गधा' (asino). Letteralmente significa 'di chi ha il bastone, l'asino (segue)', ma il senso figurato si riferisce al fatto che chi detiene il potere può controllare gli altri. Il 'bastone' simboleggia la forza o l'autorità, mentre 'asino' rappresenta chi è sottomesso. Il proverbio riflette dinamiche di potere gerarchico comuni in società tradizionali.
Questo proverbio viene spesso usato in contesti informali per criticare situazioni di ingiustizia o abuso di potere. È importante notare che, nonostante il riferimento a un 'asino' (animale considerato docile), il proverbio non implica necessariamente una condizione di sottomissione volontaria, ma piuttosto una dinamica di potere imposta. In italiano, non esiste un equivalente diretto, ma il concetto si avvicina a espressioni come 'il vincitore prende tutto' o 'chi comanda decide'.