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Avverbio che indica qualcosa di negativo, spiacevole o dannoso. Può descrivere dolore fisico, situazioni avverse o stati d'animo negativi.
Ce médicament fait mal à l'estomac.
Questa medicina fa male allo stomaco.
Il a mal agi envers ses amis.
Ha agito male nei confronti dei suoi amici.
Può essere usato come avverbio ('mal fait') o come sostantivo ('il mal') in contesti letterari o poetici.
Sostantivo maschile che indica dolore fisico, sofferenza o disagio.
Il mal de tête l'a empêché de travailler.
Il mal di testa gli ha impedito di lavorare.
Spesso usato in espressioni fisse come 'mal de tête' (mal di testa) o 'mal au cœur' (nausea).
'Mal' è un avverbio che descrive un'azione ('il écrit mal'), mentre 'mauvais' è un aggettivo che descrive una qualità negativa ('un mauvais livre'). In italiano, 'mal' si traduce spesso con 'male', mentre 'mauvais' con 'cattivo' o 'brutto'.
Come avverbio, 'mal' segue sempre il verbo ('il chante mal'). Non può essere usato come aggettivo attributivo ('un mal homme' è scorretto; si dice 'un homme mauvais').
Dal latino 'malum', neutro di 'malus' (cattivo, dannoso). In francese antico era usato come sostantivo ('le mal') per indicare il dolore o la sofferenza, poi esteso come avverbio ('mal fait') per descrivere azioni negative.
'Mal' è una parola molto versatile in francese che può fungere da avverbio, aggettivo o sostantivo a seconda del contesto. Come avverbio, si posiziona dopo il verbo ('il parle mal'). Come sostantivo, è spesso accompagnato da preposizioni ('mal de', 'mal à'). In italiano, la traduzione varia a seconda del contesto: 'male' per l'avverbio, 'dolore' o 'sofferenza' per il sostantivo.