Looking up...
avere un atteggiamento di disprezzo verso qualcuno o qualcosa, considerandolo inferiore o indegno di attenzione.
Elle dédaigne les ragots et préfère se concentrer sur son travail.
Disprezza i pettegolezzi e preferisce concentrarsi sul suo lavoro.
Il dédaigne les critiques constructives.
Disprezza le critiche costruttive.
Può implicare un senso di superiorità morale o intellettuale.
In francese, 'dédaigner' si costruisce direttamente con il complemento oggetto (senza preposizione): 'Il dédaigne les critiques' (Disprezza le critiche). Non confonderlo con 'mépriser', che può avere una connotazione più violenta.
Il verbo implica sempre un giudizio di inferiorità. Non va usato per esprimere semplice disinteresse, ma per un rifiuto attivo e sprezzante.
Dal francese antico *desdaignier*, composto da *des-* (prefisso negativo) + *daignier* (avere l'ardire di, osare), derivato dal latino *dignari* (stimare degno). La forma moderna si è evoluta nel XIII secolo con il significato di 'rifiutare con disprezzo'.
Il verbo esprime un giudizio negativo forte, spesso accompagnato da un senso di superiorità. È meno comune nella lingua parlata informale, dove si preferiscono espressioni come 'non sopportare' o 'non apprezzare'. In contesti letterari o formali, mantiene un tono elevato.