boil the ocean
/bɔɪl ði ˈoʊ.ʃən/Impegnarsi in un compito così vasto e complesso da risultare irrealizzabile o estremamente inefficiente, spesso per mancanza di priorità o pianificazione.
Trying to redesign the entire website in one week is like trying to boil the ocean.
Cercare di ridisegnare l'intero sito in una settimana è come voler fare un'impresa impossibile.
The team decided not to boil the ocean and instead tackle smaller, manageable projects.
Il team ha deciso di non sprecare energie in qualcosa di irrealizzabile e di concentrarsi su progetti più piccoli e gestibili.
Spesso usato in contesti lavorativi o di project management per sottolineare l'importanza di evitare sprechi di tempo e risorse.
Collocazioni
Frasi correlate
💡Consiglio professionale
Come evitare di 'far bollire l'oceano'
Prima di intraprendere un progetto, chiediti: 'Qual è il risultato minimo ma utile che posso ottenere in poco tempo?' Suddividi il lavoro in obiettivi piccoli e realistici per evitare sprechi di energie.
⚡Regola d'oro
Regola del 'boil the ocean'
Se un compito sembra troppo vasto o complesso, probabilmente lo è. Concentrati su ciò che è fattibile e utile, ignorando il resto.
📖Origine della parola
L'espressione nasce dall'idea letterale di far bollire l'oceano, un compito impossibile a causa della vastità dell'acqua. La prima attestazione scritta risale agli anni '80-'90 nel contesto del project management, dove veniva usata per criticare piani irrealistici o eccessivamente ambiziosi.
📝Note d'uso
L'idioma è comunemente usato in inglese, soprattutto in ambito lavorativo, per sottolineare l'importanza di evitare sprechi di tempo e risorse. In italiano non esiste un equivalente altrettanto diffuso, ma si possono usare espressioni come 'fare un'impresa impossibile' o 'perdere tempo inutilmente'.