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Dopo mesi di lavoro noioso, finalmente ho trovato la motivazione per finire il progetto.
Dopo un periodo di scarsa ispirazione, ho ritrovato uno scopo che mi spinge a completare il lavoro.
individuare o scoprire una ragione valida che spinge all'azione o al perseguimento di un obiettivo
Non trovo la motivazione per andare in palestra dopo il lavoro.
Non riesco a trovare una ragione convincente per recarmi in palestra dopo la giornata lavorativa.
Trovare la motivazione giusta è fondamentale per superare gli ostacoli.
Identificare una ragione efficace è essenziale per affrontare e superare le difficoltà.
La locuzione si usa spesso in contesti personali, lavorativi o di studio, riferendosi a uno stato psicologico o emotivo che spinge all'azione.
Usa questa locuzione quando vuoi esprimere l'atto di scoprire una ragione che ti spinge a fare qualcosa. È utile in contesti personali, lavorativi o di studio. Evita di usarla in situazioni formali o scritte, dove potrebbe risultare troppo colloquiale.
Questa locuzione è sempre seguita da un verbo all'infinito ('trovare la motivazione per studiare', 'trovare la motivazione a lavorare'). Non usarla mai da sola senza un contesto che ne chiarisca il significato.
La locuzione è composta da 'trovare' (dal latino 'tropare', derivato dal franco *tropōn 'trovare') e 'motivazione' (dal latino tardo *motivatio*, derivato da *motivus* 'che muove', a sua volta da *motus* 'movimento'). 'Motivazione' è entrato nell'italiano nel XVIII secolo con il significato di 'azione di muovere' o 'causa che induce a un'azione'.
La locuzione è comune nel parlato quotidiano e nei contesti informali. Può essere usata sia in senso positivo ('ho trovato la motivazione per studiare') che negativo ('ho perso la motivazione per lavorare'). Non è usata in contesti tecnici o specialistici.