senza difetti
/ˈsɛn.tsa diˈfɛt.ti/Che non presenta imperfezioni, errori o difetti; perfetto sotto ogni aspetto.
Il prodotto è stato certificato come senza difetti prima della vendita.
Il prodotto è stato controllato e dichiarato privo di difetti prima della commercializzazione.
La sua reputazione è senza difetti, nessuno ha mai avuto da ridire su di lui.
La sua reputazione è impeccabile, non ci sono critiche o lamentele su di lui.
Spesso usato in contesti formali, commerciali o descrittivi per enfatizzare l'assenza di difetti.
Collocazioni
Frasi correlate
💡Consiglio professionale
Uso in contesti commerciali
In ambito commerciale, 'senza difetti' può essere usato per enfatizzare la qualità di un prodotto, ma è importante distinguere tra 'senza difetti' (assenza di errori) e 'senza difetti visibili' (assenza di imperfezioni superficiali).
⚡Regola d'oro
Differenza tra 'senza difetti' e 'senza errori'
'Senza difetti' si riferisce a imperfezioni fisiche o strutturali, mentre 'senza errori' si riferisce a sbagli o mancanze in un processo o un compito. Esempio: 'Un prodotto senza difetti' vs. 'Un compito senza errori'.
📖Origine della parola
Combinazione delle parole italiane 'senza' (dal latino 'sine' + 'ab') e 'difetti' (plurale di 'difetto', dal latino 'defectus', participio passato di 'deficere' = mancare, essere carente). La locuzione è una costruzione propria della lingua italiana, attestata in testi scritti a partire dal XVIII secolo.
📝Note d'uso
La locuzione 'senza difetti' è tipicamente usata in contesti formali o descrittivi. In ambito commerciale, può essere associata a certificazioni di qualità. Non è una frase idiomatica, ma una costruzione letterale che combina due parole comuni.