perfetto

/perˈfɛt.to/
aggettivosostantivo maschileIntermedio senza difetti
formale

Che non presenta difetti o imperfezioni; eccellente sotto ogni aspetto.

Il suo italiano è perfetto: parla senza errori e con fluidità.

Il suo italiano è impeccabile: non commette errori e si esprime con naturalezza.

💡

Può essere usato per descrivere persone, oggetti, situazioni o azioni che raggiungono un livello di eccellenza assoluta.

formale

Che è completo, definitivo o concluso in modo soddisfacente.

Il lavoro è perfetto: abbiamo rispettato tutte le scadenze.

Il lavoro è concluso in modo impeccabile: tutte le scadenze sono state rispettate.

💡

Spesso usato in contesti lavorativi o procedurali per indicare la completezza di un compito.

tecnico

In grammatica, forma verbale che esprime un'azione compiuta nel passato senza relazione con il presente.

Il verbo 'ho mangiato' è al tempo perfetto.

Il verbo 'ho mangiato' indica un'azione passata conclusa, senza legame con il presente.

💡

Nel sistema verbale italiano, il perfetto corrisponde al passato prossimo o al passato remoto a seconda del contesto.

Collocazioni

perfetto in tuttoeccellente in ogni aspettocondizioni perfettecircostanze idealitempo perfettometeorologia idealeperfetto equilibriobilanciamento ottimaleperfetto sconosciutopersona completamente ignota

Frasi correlate

alla perfezioneFrase
in modo eccellente
perfetto per...Frase
ideale per una specifica funzione

💡Consiglio professionale

Differenza tra 'perfetto' e 'completo'

Mentre 'completo' indica semplicemente la totalità ('un puzzle completo'), 'perfetto' aggiunge una valutazione di eccellenza ('un puzzle perfetto'). 'Completo' è neutro, 'perfetto' è positivo.

Regola d'oro

Uso con articoli

In italiano, 'perfetto' richiede l'articolo determinativo quando si riferisce a un sostantivo maschile singolare ('il perfetto equilibrio'), ma può essere usato senza articolo in espressioni come 'un lavoro perfetto'.

📖Origine della parola

Dal latino *perfectus*, participio passato di *perficere* ('compiere completamente'), formato da *per-* (completamente) + *facere* (fare). In italiano entra attraverso il latino ecclesiastico nel Medioevo, con significato religioso ('senza peccato') prima di assumere l'accezione moderna.

📝Note d'uso

In italiano moderno, 'perfetto' è un aggettivo molto versatile che si applica a contesti concreti (oggetti, persone) e astratti (azioni, situazioni). Non ha connotazioni negative, ma può essere usato in modo iperbolico ('Questo film è perfetto!' = molto bello). In ambito tecnico-linguistico, si riferisce specificamente al tempo verbale.

Analisi della parola

per-
prefisso intensivo (dal latino 'per-')
prefix
+
-fetto
participio passato di 'facere' (fare)
root
Dizionario Italiano