essere onnipresente
/ˈɛs.se.re on.ni.pɾeˈzɛn.te/che si trova o si manifesta in ogni luogo contemporaneamente
Dopo la campagna pubblicitaria, il prodotto è diventato onnipresente nei negozi di tutto il paese.
Il prodotto è ora disponibile in quasi tutti i punti vendita del territorio nazionale.
Nei social media, certi trend sembrano essere onnipresenti per settimane.
Alcuni argomenti diventano estremamente popolari e diffusi su tutte le piattaforme digitali per lunghi periodi.
Si usa per descrivere una presenza costante e capillare, spesso con connotazione negativa quando riferito a fenomeni invasivi (es. pubblicità, mode).
Collocazioni
Antonimi
Frasi correlate
💡Consiglio professionale
Uso con i verbi
La locuzione richiede sempre il verbo 'essere' come ausiliare. Non si usa mai in forma contratta ('son onnipresente' è errato). Esempio corretto: 'Il brand è onnipresente'.
⚡Regola d'oro
Connotazione
Attenzione alla connotazione: 'onnipresente' può implicare invasività o fastidio se riferito a pubblicità, mode o fenomeni sociali. In contesti neutri (es. 'un servizio onnipresente'), mantiene un'accezione positiva.
📖Origine della parola
Dal latino 'omni-' (tutto) + 'praesens' (presente). La forma italiana 'onnipresente' deriva direttamente dal latino ecclesiastico 'omnipresens', attestato già nel Medioevo. La locuzione 'essere onnipresente' combina il verbo 'essere' con l'aggettivo 'onnipresente', formando una struttura tipica delle espressioni descrittive italiane.
📝Note d'uso
Comune in contesti descrittivi di fenomeni sociali, commerciali o mediatici. Può avere sia accezione neutra che negativa a seconda del contesto. Non è un'espressione gergale ma appartiene al registro formale o neutro.