essere dappertutto
/ˈɛs.se.re da.pperˈtut.to/Trovarsi in ogni luogo possibile, essere molto diffuso o presente in modo capillare.
Dopo la pubblicità, il prodotto è diventato dappertutto.
Dopo la pubblicità, il prodotto si è diffuso ovunque.
In città, i cartelloni pubblicitari sono dappertutto.
In città, i cartelloni pubblicitari si trovano in ogni angolo.
Spesso usato per descrivere una presenza massiccia o invadente di qualcosa.
Collocazioni
Frasi correlate
💡Consiglio professionale
Uso con verbi di stato
La locuzione 'essere dappertutto' si costruisce sempre con il verbo 'essere' al presente o ai tempi composti. Non si usa con altri verbi come 'avere' o 'fare'.
⚡Regola d'oro
Connotazione
La locuzione può avere una connotazione neutra o negativa a seconda del contesto. Ad esempio, 'i fiori sono dappertutto' è neutro, mentre 'le pubblicità sono dappertutto' può essere negativo.
📖Origine della parola
La locuzione è composta da 'essere' (dal latino 'esse') e 'dappertutto' (da 'dappertutto', composto di 'da' + 'per tutto'). 'Dappertutto' è una forma rafforzativa di 'ovunque', derivata da 'per tutto' con prefisso 'da-'.
📝Note d'uso
Si usa principalmente in contesti informali o descrittivi per enfatizzare la presenza diffusa di qualcosa. Può avere una connotazione negativa se riferito a fenomeni invasivi (es. pubblicità, inquinamento).