abîme
abissoIl a plongé dans l'abîme de la dépression.
È sprofondato nell'abisso della depressione.
Profondità estrema, sia in senso fisico che metaforico (ad esempio, una situazione senza via d'uscita o un sentimento intenso).
Les marins évitaient de s'approcher de l'abîme.
I marinai evitavano di avvicinarsi all'abisso.
Son regard reflétait un abîme de tristesse.
Il suo sguardo rifletteva un abisso di tristezza.
Può essere usato in senso letterario o figurato. Nel linguaggio comune, si riferisce spesso a una situazione senza speranza o a un sentimento profondo.
In senso religioso o filosofico, l'inferno o il caos primordiale.
Dans la tradition chrétienne, l'abîme représente parfois le mal.
Nella tradizione cristiana, l'abisso rappresenta talvolta il male.
Termine usato in contesti teologici o filosofici.
Collocazioni
Sinonimi
Frasi correlate
Consiglio professionale
Uso figurato
In italiano, 'abisso' può essere usato per descrivere non solo una profondità fisica, ma anche uno stato d'animo estremo (ad esempio, 'un abisso di solitudine'). Ricorda che il termine è spesso associato a situazioni negative o senza speranza.
Regola d'oro
Contesto letterario
In contesti letterari o poetici, 'abîme' può essere usato per creare immagini potenti di smarrimento o profondità. Ad esempio: 'Son cœur était un abîme de silence.'
Origine della parola
Dal latino tardo *abysmus*, a sua volta derivato dal greco ἄβυσσος (*ábyssos*), 'senza fondo', composto da ἀ- (*a-*, privativo) e βυσσός (*byssós*, 'fondo del mare'). In francese, il termine ha assunto connotazioni sia letterali che metaforiche.
Note d'uso
Il termine 'abîme' è spesso usato in contesti poetici o letterari per evocare una sensazione di smarrimento o profondità insondabile. In italiano, può essere tradotto come 'abisso', ma è importante distinguere tra il significato letterale (un baratro) e quello metaforico (una situazione senza speranza).