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In un paese straniero, fuori dal proprio Paese d'origine.
He works abroad for a multinational company.
Lavora all'estero per una multinazionale.
Può essere usato sia come avverbio che come aggettivo (es. 'a student abroad').
Relativo a paesi stranieri o viaggi in terre lontane.
Her stories are set abroad during the 19th century.
I suoi racconti sono ambientati all'estero nel XIX secolo.
'Abroad' è più generico e si riferisce a qualsiasi Paese straniero, mentre 'overseas' implica specificamente un viaggio o soggiorno al di là del mare (es. 'overseas territories').
'Abroad' segue generalmente il verbo (es. 'go abroad', 'live abroad'). Non si usa come aggettivo prima del nome (es. 'an abroad student' è scorretto; si dice 'a student abroad').
Dal medio inglese 'abrood' (13° secolo), composto da 'a-' (prefisso che indica movimento) + 'broad' (ampio, esteso), con il significato originale di 'fuori dai confini nazionali'.
Comune in contesti di viaggio, studio, lavoro o emigrazione. Spesso seguito da 'in' quando si specifica il Paese (es. 'abroad in France'). Non confondere con 'aboard' (a bordo).