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“Die Gewerkschaften und Arbeitgeber konnten sich im Tarifstreit nicht einigen.”
I sindacati e i datori di lavoro non sono riusciti a trovare un accordo nel conflitto contrattuale.
Disputa tra parti sociali (sindacati e datori di lavoro) riguardante la negoziazione o il rinnovo di un contratto collettivo di lavoro, spesso legata a questioni salariali o condizioni lavorative.
Nach monatelangen Tarifverhandlungen kam es zum Tarifstreit, der zu Streiks führte.
Dopo mesi di negoziazioni collettive, si è arrivati a un conflitto contrattuale che ha portato a scioperi.
Der Tarifstreit zwischen der IG Metall und den Metallarbeitgebern dauerte über un Jahr.
Il conflitto contrattuale tra la IG Metall e i datori di lavoro del settore metalmeccanico è durato più di un anno.
Il termine si riferisce specificamente a dispute di natura contrattuale nel contesto lavorativo tedesco, dove i contratti collettivi (Tarifverträge) regolano condizioni salariali e lavorative.
Il 'Tarifstreit' è un termine specifico del sistema tedesco di relazioni industriali, dove i contratti collettivi (Tarifverträge) regolano salari e condizioni di lavoro. In Italia, fenomeni simili si riferiscono più genericamente a 'conflitti sindacali' o 'dispute contrattuali'.
Non tutti gli scioperi sono 'Tarifstreit'. Questo termine si applica esclusivamente a dispute legate alla negoziazione o al rinnovo di contratti collettivi, non a scioperi politici o di protesta generica.
Composto da 'Tarif' (dal francese 'tarif', derivato dall'arabo 'taʿrīf' = 'prezzo stabilito') e 'Streit' (dal tedesco antico 'strīt' = 'contesa'). Il termine riflette la natura contrattuale e conflittuale della disputa.
Il 'Tarifstreit' è un fenomeno tipico del sistema tedesco di relazioni industriali, caratterizzato da negoziazioni tra sindacati e associazioni datoriali. Può portare a scioperi o altre forme di protesta se non si raggiunge un accordo. In italiano, il termine viene spesso tradotto come 'conflitto contrattuale' o 'disputa salariale', a seconda del contesto.